“Siamo qui per dare il benvenuto ai colleghi di Costa del Vesuvio: un gruppo di imprenditori che arricchisce la nostra famiglia di 34.000 soci in Italia.” Con queste parole Alessandro Massimo Nucara, direttore generale di Federalberghi, ha aperto il convegno ‘Le opportunità del Jobs Act e lo sviluppo del tursimo’, presentando l’associazione locale di categoria ‘Federalberghi Costa del Vesuvio’.

Siamo sulla strada giusta”, ha detto l’assessore regionale Pasquale Sommese, intervenuto a margine della tavola rotonda che si è tenuta questa mattina a Villa Balke, a Torre Del Greco. “Costa del Vesuvio – ha continuato Sommese – ha individuato nuove iniziative che si uniscono ai grandi successi che il turismo, a Napoli ed in Campania, sta producendo”.

“Questo progetto turistico-culturale può mostrare alle istituzioni che il turismo potrebbe essere la chiave di volta che sblocchi la situazione di crisi”, ha sottolineato Adelaide Palomba, presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio, durante la discussione su Jobs Act e sviluppo del settore turistico. “Alcune previsioni basate sul Jobs Act – ha continuato la Palomba - ci spingono a ritenere possibile un aumento occupazionale di circa 50mila nuovi assunti per i prossimi tre anni nel settore turistico”.

Federalberghi, associazione di categoria nazionale, si propone di tutelare gli interessi economici e sociali degli imprenditori turistici. Tra i principali obiettivi c’è quello di valorizzare il nostro territorio ricco di potenzialità e creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio vesuviano. Secondo Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio: “Si dovrà lavorare per migliorare un lato del Jobs Act, ovvero inserire e dedicare maggiore attenzione al nervo dei contratti e delle occupazioni”.

“Individuare una strategia di marketing turistico che tenga insieme tutti gli albergatori e produttori che lavorano nel settore turistico”, è, infine, il piano dettato da Carmine Cafasso, consulente del lavoro. “La nostra terra – ha concluso Cafasso - ha tante ricchezze da sfruttare e da valorizzare ancor di più: penso alle botteghe del corallo o ad un percorso che valorizzi l’enogastronomia”.

vai al video