E’ previsto per domani l’inizio del processo contro Nunzio Ariano. L’ex capo dell’Utc di Torre Annunziata dovrebbe tornare per la prima volta in città da quell’ormai famoso 28 dicembre 2020.

Quel pomeriggio l’ingegnere venne beccato in flagranza dalla guardia di finanza dopo aver intascato due mazzette da 5mila euro dall’imprenditore Vincenzo Supino per i lavori anti Covid alla scuola elementare “Giancarlo Siani” nei pressi della spiaggia delle Sette Scogliere a Rovigliano.

Ariano, tramite il suo avvocato Alfredo Sorge, ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato. C’è attesa soprattutto per sapere se uscirà fuori la ‘parte politica’ della quale ha più volte parlato Supino nel corso degli interrogatori.

Sull’ex capo Utc pendono anche altre due ordinanze per la sicurezza in due isolati del rione Penniniello e l’ultima per i lavori all’asilo nido in via Volta. Pende anche l’ombra di una quarta mazzetta, relativa ad un lavoro di messa in sicurezza in via Cavour, per la quale gli inquirenti stanno ancora indagando.

La difesa potrebbe anche chiedere di unire tutti i procedimenti, allungando ancora di più i tempi.