Danni fisici e neurologici gravi, Adolfo Greco lascia il carcere di Secondigliano.

E’ quanto disposto dal giudice Fernanda Iannone a margine del processo Olimpo, che vede alla sbarra l’imprenditore del latte oltre a Michele e Raffaele Carolei, Umberto Cuomo, Luigi Di Martino e Attilio Di Somma.

Greco dal 5 dicembre 2018 era detenuto presso il carcere di Secondigliano e da qualche mese aveva deciso di non presenziare più in videoconferenza alle udienze tenutesi al tribunale di Torre Annunziata. Più volte il collegio difensivo che difende gli interessi di Greco aveva presentato istanze di scarcerazione, facendo leva sul repentino peggioramento delle sue condizioni di salute. Istanze che però sono state sempre rigettate, almeno finora.

Greco in queste ore è in corso di trasferimento presso una nota clinica di Napoli: “Ha subito danni fisici e neurologici importanti – hanno fatto sapere i legali – per cui bisogna dapprima stabilizzare le sue condizioni ed evitare ulteriori stress che si ripercuoterebbero inevitabilmente sul quadro clinico generale”.

Al termine del periodo di degenza, a Greco verrà applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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