Il medico napoletano Sergio Acampora è stato assolto a Bologna dall'accusa di aver impiantato protesi difettose a pazienti con instabilità lombare. Dispositivi che, nell'ipotesi della Procura, una volta applicati si rompevano o deformavano. Il giudice ha pronunciato assoluzioni perché il fatto non sussiste per i reati di lesioni colpose e somministrazione di medicinali guasti. Erano 12 i pazienti costituiti parte civile. Persone operate in una clinica bolognese tra il 2005 e il 2012, con l'applicazione del 'fissatore interspinoso a memoria di forma', chiamato Lumbarfix. La Procura aveva chiesto la condanna per l'imputato.