Portici diventa set cinematografico per le riprese della fiction Sky 'Gomorra La serie 2'. Questa mattina alle 11.00 alcune associazioni e partiti hanno protestato contro la decisione del Sindaco di far girare alcune scene a Portici. "Noi diciamo no alle riprese di Gomorra in quanto pensiamo che quello che sta accadendo in queste settimane a Napoli - ha spiegato il capogruppo dei Verdi Santomartino Franco - sia frutto anche dell'emulazione e non si insegna così a combattere la criminalità organizzata".

LA REPLICA DEL SINDACO. "La realtà è che la città di Portici ha destinato un bene confiscato alla camorra, quale Villa Fernandez, alle associazioni impegnate sul territorio nel promuovere la cultura della legalità". Lo dice il sindaco di Portici, Nicola Marrone, a proposito del sit-in fuori al cimitero comunale. "La Film Commission Regione Campania, che ha il compito istituzionale di promuovere l'arte cinematografica così come accade in tutte le regioni d'Italia - aggiunge - ha individuato come set anche la città di Portici per girare le riprese della serie tv Gomorra 2 e noi abbiamo accolto la richiesta nel solco di una collaborazione istituzionale".

"Ritengo che ci debba essere libertà di espressione in linea con la Carta Costituzionale - prosegue Marrone - Questo non significa assumere su si sé le finalità artistiche, di pensiero e di rappresentazione ma semplicemente rispettare un principio dettato dalla Costituzione". Della vicenda il sindaco vuole sottolineare due aspetti. "Il primo: se i politici dedicassero un po' più di energie ad affrontare e risolvere i problemi presenti sul territorio e non produrre polemiche e analisi di tipo sociologico, forse riusciremmo a togliere il terreno su cui il fenomeno camorra trova nutrimento. L'altro aspetto è il rischio emulazione: è una considerazione che può avere un valore ma bisogna considerare che nell'arte cinematografica e televisiva e nel genere letterario tutto, gli eroi al negativo hanno sempre costituito una fascinazione".

C.C.

L'arrivo di Gomorra