Nei prossimi giorni vedremo anche concludersi il Virtual Grand Prix Series organizzato da F1, vale a dire un mini campionato eSport racing che vede coinvolti alcuni piloti ufficiali dei team, come ad esempio Nicholas Latifi e George Russell, ma anche piloti del passato, personaggi famosi e giocatori della F1 Esports Series.

Le monoposto presenti in pista hanno le prestazioni livellate, vale a dire che tutte le auto, dalle Williams alle Ferrari, hanno le prestazioni della Mercedes 2020, ovvero l’auto più veloce presente in griglia, ma è sarà consentito l’uso dell’ABS e, per chi lo riterrà opportuno, del controllo di trazione.

Questo format è piaciuto talmente tanto durante il primo lockdown che sono state infatti 30 milioni le persone che hanno guardato in media le gare della F1 Virtual GP durante il 2020 con un aumento del 98% rispetto al 2019, oltre che una copertura imponente su social media e piattaforme online e altrettante lo stanno seguendo adesso, in questo 2021, dove anche le scommesse su piattaforme come Admiral Yes sono sempre moltissime.

Le gare finora svolte sono state piene di sorpassi e colpi di scena, come la vittoria di George Russell a Silverstone.

Classifica e la beneficenza

L’assegnazione dei punti in classifica, seguono l’assegnazione del Campionato reale di F1.

Non c’è in palio solo la gloria. Formula 1 ha infatti posto un montepremi di 100 mila dollari da dividere tra i primi 10 classificati, che potranno devolvere la vincita ad un’associazione di beneficenza a loro scelta.

Al momento troviamo al primo posto Enzo Fittipaldi, pilota della Ferrari Driver Academy, e che gareggia nel Campionato di Formula 3 e lo troviamo in questo Virtual GP con la Haas. Subito attaccato a lui c’è Alex Albon, l’ormai pilota di riserva in F1 della Red Bull, che però in questo Virtual GP fa sempre delle gran belle gare.

Al terzo posto c’è George Russell, pilota della Williams e campione uscente del F1 Virtual GP 2020.

Nulla è ancora deciso, infatti la gara in Brasile sarà decisiva per decretare il vincitore anche se a vincere davvero è sempre lo spettacolo.