Paura nella notte al rione Provolera di Torre Annunziata.

Erano le 19 di giovedì 28 giugno quando due persone in sella ad uno scooter piombano ad alta velocità in vico Forni, tagliando la strada ad un bambino di 8 anni. Parte un colpo di pistola che colpisce il ragazzino all’occhio destro, fortunatamente solo di striscio, evitandogli conseguenze letali.

Stava giocando in strada, a due passi dal portone di casa sua, quando ignoti lo hanno colpito, non si sa ancora se per punire lui o altre persone. Il ragazzino viene prontamente soccorso dal padre che sente le sue urla e si precipita in strada e lo porta al pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase.

Una ferita all’occhio destro giudicata non grave dai medici: sul luogo del raid e al nosocomio sono accorsi i carabinieri di Torre Annunziata, cercando di raccogliere il maggior numero di elementi possibili e ricostruire la dinamica del fatto.

Agli investigatori il bambino ha detto di essere stato sparato mentre stava giocando. Una moto ad alta velocità è passato ed ha esploso il colpo di pistola. La speranza degli inquirenti è che, attraverso il racconto del bambino, unitamente ai sistemi di videosorveglianza, si possa risalire agli autori del gesto.

Nel frattempo però manca l’elemento chiave per definire il raid. All’appello manca infatti il proiettile: nessun bossolo né ogiva è stato ritrovato infatti sul luogo, nessun segno di pneumatico sull’asfalto, nessuno ha visto e sentito qualcosa di strano. Tutti elementi che dovrebbero venir fuori dalle indagini tuttora in corso dai carabinieri.