E’ caccia ai responsabili  del raid della scorsa notte al bar pasticceria “Ruach” di via Libertà che ha procurato la distruzione della grande vetrina panoramica del locale. I Carabinieri potrebbero essere già sulle loro tracce e risalire ai responsabili del vile gesto essendo comparsi , da indiscrezioni raccolte in zona,   nella registrazione di una telecamera di sorveglianza  di un locale vicino . Si è appreso che la stessa mattina anche un altro locale commerciale  ubicato sulla stessa via Libertà  ha subito la medesima sorte.

Questa volta probabilmente con un grosso cacciavite  sono state forzate  le due vetrine del negozio di abbigliamento da donna gestito da Mario Facciolli. Una delle vetrine ha  resistito mentre l’altra  avrebbe ceduto  e i malviventi hanno potuto razziare alcuni  capi di abbigliamento compreso quelli indossati dai manichini di  uno dei quali si sarebbero portati via anche il braccio  lasciando il resto nella vetrina.  Così racconta  Salvatore D’Angelo  un condomino del palazzo che ha avvertito  il gestore del negozio che a sua volta ha avvertito i Carabinieri di Portici . Per Facciolli , che esclude una azione del racket,  si potrebbe trattare di una banda, di età molto giovane, come avrebbe rilevato dalle immagini visionate  direttamente dalla registrazione della telecamera anche qui posizionata dal locale vicino che starebbe attentando da tempo ai commercianti della zona. Delusione e amarezza traspaiono dalle parole del Facciolli: “ Purtroppo queste bande stanno effettuando atti vandalici verso numerosi commercianti della città , non ci sentiamo più sicuri e siamo molto preoccupati vorremmo essere più tutelati”.  In città questo sembra divenuto un periodo difficile a causa di questi atti vandalici ormai a ripetizione verso commercianti e per furti in appartamenti, e la preoccupazione monta  sempre più nei cittadini per lo scorrazzare di bande dedite a questo tipo di azioni . 

Solidarietà  da parte dell’ex Consigliere Comunale  Francesco Portoghese, oggi attivista sul territorio, che proprio nelle ore successive all’evento criminale presentava al Sindaco e alle Forze dell’Ordine l’ennesima petizione per chiedere maggiori misure di controllo del territorio e l’implementazione della videosorveglianza in città:  “E’ solo l'ennesimo segnale dell'emergenza  sicurezza e legalità che la città di Portici sta vivendo da qualche anno a questa parte. Qualunque sia la causa, è necessario un intervento delle Istituzioni. Speriamo che almeno funzionino le telecamere  nel  Comune visto che sono 3 anni che combatto per incrementarne il numero”.


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