“Anche se ora ci sentiamo sprofondare, vi dico che per noi non sarà così, noi non molleremo. Ecco perché chiederò alla Polizia l’immediato ripristino del poliziotto di quartiere”.

E’ il grido di rabbia dei commercianti che due giorni fa hanno visto violato il loro spazio, creato con sudore e fatica in oltre 25 anni di lavoro. Nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio a Torre Annunziata due malviventi hanno fatto irruzione nel loro negozio di Corso Vittorio Emanuele III prelevando l’incasso della mattinata, fuggendo poi via in sella a uno scooter, facendo perdere le loro tracce.

“E’ stata un’esperienza terribile – hanno continuato i proprietari dell’esercizio commerciale - che lascia la sensazione di non essere più sicuri. E anche se ci sentiamo che il mondo intero ci stia crollando addosso senza poter reagire, per noi sarà diverso. Porteremo il documento alle forze di Polizia per ripristinare il servizio del poliziotto di quartiere, cessato nel periodo dell’emergenza coronavirus”.

la reazione

La rapina