Gerardo Velotto, uno degli imputati nel processo sul crollo di Rampa Nunziante, è stato allontanato dall’aula nel corso dell’ultima udienza. A deciderlo il giudice Francesco Todisco.

L’episodio che ha scaturito la decisione del magistrato è avvenuta durante la deposizione di Salvatore Iorio, il pescatore che abitava nel palazzo e scampato alla tragedia. Secondo il magistrato Velotto avrebbe potuto influenzare il teste con le sue espressioni facciali e così ha deciso di prendere provvedimenti.

Non è la prima volta che Velotto è stato richiamato dal Giudice. Nel corso dell’udienza del 3 aprile, infatti, fu sorpreso da uno dei parenti di Pasquale Guida presenti in Tribunale, mentre filmava la deposizione di un testimone.

In quell’occasione il giudice Todisco ammonì Velotto, che fu costretto a cancellare il tutto. Prima dell’audizione di Antonio Guida, lo stesso magistrato, su richiesta dei legali Giuseppe Della Monica e Camillo Tufano, ha poi fatto rientrare l’imputato in aula.