“Pene severe ma giuste”. Richieste di pene esemplari per gli imputati al processo sul crollo di Rampa Nunziante. Al termine della requisitoria, il pm Andreana Ambrosino ha formulato al giudice Francesco Todisco le condanne per le quindici persone coinvolte nel procedimento.

Mano pesante soprattutto nei confronti di Massimiliano Bonzani, Aniello Manzo, Gerardo Velotto, Pasquale Cosenza, Massimo Lafranco e Roberto Cuomo (l’unico che sarà giudicato con il rito immediato) accusati di omicidio colposo.

Per Bonzani e Manzo le richieste più pesanti, rispettivamente 14 e 13 anni di reclusione, con l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Per Velotto e Cosenza chiesti 11 anni e 6 mesi, mentre per Lafranco e Cuomo 9 anni e 4 mesi.

Per l’accusa di falso ideologico, le richieste sono di 1 anno e 4 mesi per Rosanna Vitiello, Ilaria Bonifacio, Marco Chiocchetti, Roberta Amodio, Rita e Giuseppe Buongiovanni. Un anno la richiesta nei confronti di Donatella Buongiovanni e Mario Cirillo. Chiesta l’assoluzione per Emilio Cirillo e Luisa Scarfato “perché il fatto non costituisce reato”.

Il processo ora proseguirà con le memorie che saranno presentate dalle parti civili in causa. Poi, prima della tanto attesa sentenza, sarà il momento delle difese degli imputati.

 

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