Finito il dramma per due donne, vittime di persecuzioni continuate da parte di un 29enne di origini napoletane.

Nella giornata di sabato 28 luglio, gli agenti della polizia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, in regime alternativo degli arresti domiciliari, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di B.U., indagato per reati di stalking, lesioni e rapina, a danno di due donne, madre e figlia, la prima di 47 anni di origini indiane e la figlia, nata a Castellammare nel 2001.

La gravità dei fatti contestati e la natura alquanto violenta dell’uomo, sottoposto alla misura cautelare, ha reso indispensabile l’emissione del provvedimento, aggravato anche dalla sottoposizione all’applicazione del “braccialetto elettronico” e dal divieto di comunicare con persone diverse da quelle con le quali coabita.

I poliziotti avevano già raccolto numerose denunce da parte delle due donne le cui indagini ed i successivi riscontri hanno portato gli investigatori ad un quadro probatorio tale da ritenere necessaria l’applicazione delle misure irrogate.

Le due donne sono, tuttavia, costantemente monitorate dagli agenti al fine di prevenire azioni illegali ed evitare tragici epiloghi.