Recupero arcate Borboniche, l’obiettivo è quello di “terminare tutte le opere di riqualificazione entro l’estate 2020”. Il dirigente dell’ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata Nunzio Ariano commenta così il via libera alla procedura di gara per il recupero e la riqualificazione della zona urbana a ridosso della Rete Ferroviaria Italiana.

L’Intervento, dal valore di 1,3 milioni di euro, è finanziato con i “fondi Jessica”, fa parte dell’ultimo lotto di lavori comprendenti l’intera area portuale comprendente, oltre i porticati, anche la darsena dei pescatori e l’ex area mercato ittico.

LA RICOSTRUZIONE DEI LAVORI. Il 16 marzo 2017 fu sottoscritto il contratto di comodato d’uso relativo alle “Arcate Borboniche” del viadotto della linea ferroviaria Napoli – Salerno tra il comune di Torre Annunziata e la RFI. L’ufficio tecnico comunale predispose la suddivisione dei lavori in tre fasi. La prima fase consisteva nei lavori di ridisegno ed organizzazione funzionale della Darsena. I lavori relativi questa fase sono differiti alla ultimazione dei lavori delle Arcate Borboniche, propedeutici ai lavori della Darsena. La seconda fase consisteva nei lavori di riqualificazione delle Arcate Borboniche per l’importo di circa 1,7 milioni di euro. Infine, la terza fase relativa al recupero e riqualificazione della zona urbana a ridosso dell’area RFI.

I COLLOQUI CON RFI. Nei giorni scorsi i tecnici dell’utc di Torre Annunziata e i funzionari delle Rete Ferroviaria Italiana si sono incontrati per fare un punto della situazione: tema della discussione l’ultimazione dei lavori di restauro e di chiusura con infissi alle arcate. “Stanno affrontando anche loro alcuni problemi legati alle tempistiche – ha spiegato il capo dell’utc Nunzio Ariano – ma i lavori proseguiranno. Da parte nostra se riusciamo ad appaltare l’ultimo lotto di lavori entro un paio di mesi, abbiamo la possibilità di mantener fede agli obiettivi che abbiamo prefissato”.