Scarsi spazi elettorali e loro totale mancanza nella zona di Boscoreale che va da Pellegrini a Marra. E’ quanto l’associazione Boscoreale in Movimento mette in rilievo visto il prossimo impegno elettorale referendario del 4 dicembre. “La volontà di questa amministrazione – accusano gli attivisti – è di non dare la possibilità alla periferia di essere informata adeguatamente non installando gli spazi elettorali. Tutto ciò a dimostrazione delle false promesse, in primis, del sindaco Balzano che, all’indomani del suo insediamento, dichiarò di essere il sindaco di tutti, periferia compresa”. Tema, quello elettorale, molto sentito dagli esponenti dell’associazione, che protocollarono, nei giorni scorsi, la richiesta di procedere alla nomina degli scrutatori tramite sorteggio, dando precedenza ai disoccupati e agli studenti a basso reddito ed escludendo i nominati delle due ultime tornate elettorali. Richiesta, secondo gli esponenti del movimento, disattesa, considerato il “combaciare di tanti scrutatori con quelli delle ultime due elezioni”, le regionali e il referendum sulle trivelle.

In riferimento alle accuse mosse dall’associazione, non si fa attendere la replica di Balzano. “Della questione dei tabelloni elettorali non mi occupo personalmente – spiega il primo cittadino - A me non è pervenuta alcuna richiesta per ulteriori tabelloni. Nel momento in cui ci perverrà, provvederemo certamente proprio perché sono il sindaco di tutti”.


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