Costituito il comitato #stoptrivelle a favore del ‘sì’ al prossimo referendum sulle trivelle del 17 aprile. È questo l’esito conclusivo dell’incontro pubblico avvenuto questa mattina nel salone parrocchiale di via Della Rocca, con il quale si sono gettate le basi organizzative per la campagna a favore del sì. Un comitato, guidato da Sergio D’Alessio, che, attraverso il voto ‘sì’, vuole muoversi nell’ottica della tutela ambientale e delle giuste scelte energetiche.

Con il referendum abrogativo, nella sostanza, si chiede ai cittadini di esprimersi sulla opportunità o meno di continuare ad estrarre dai giacimenti gas e petrolio nel caso in cui questi siano ancora disponibili, quando scadranno le concessioni alle compagnie petrolifere nelle acque territoriali italiane. Attraverso questo voto, si impedirebbero, nelle previsioni dei sostenitori del sì, ulteriori investimenti delle compagnie petrolifere alla scadenza delle concessioni.

Numerosi sono stati gli interventi e gli spunti di riflessione promossi dai presenti. Dagli sprechi di soldi pubblici per avvantaggiare i petrolieri all’inopportunità della scelta effettuata da Mattarella di evitare l’election day, dal pericolo di compiacenza alle lobby per le energie fossili alle previsioni sulle decisioni dell’elettorato. Considerazioni che hanno portato alla convinzione di dover rapidamente agire per promuovere il ‘sì’. È emersa, inoltre, la necessità di creare una rete che coinvolga anche gli altri comuni limitrofi. A breve, poi, verrà elaborato un calendario delle iniziative del comitato.


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