“È giunto il momento di guardare avanti, il domani ci sta aspettando e noi dobbiamo farci trovare pronti. La green economy è il futuro della Campania: lo dobbiamo alla nostra terra, troppo spesso martoriata e denigrata, lo dobbiamo ai nostri figli e a tutti coloro che amano questo paese. Io sono pronta e desidero fare la mia parte, nel senso più concreto del termine” - le parole di Donatella Donadio, candidata Consigliere alle Elezioni Regionali 2020 a supporto del Governatore Vincenzo De Luca con la lista “De Luca Presidente”.

Commercialista di professione e Presidente del Consiglio Comunale di Sant’Antonio Abate, Donatella Donadio è da diversi anni impegnata in ambito politico e il suo interesse verso l’economia verde, non è di certo una novità. “Bisogna mettere in campo una serie di iniziative che mirino alla crescita economica sostenibile della nostra Regione. Le aziende sono chiamate a fare la loro parte, attraverso quella che viene definita ‘responsabilità sociale d’impresa’, ma lo siamo anche noi, singoli cittadini. Il futuro della Regione è interesse di tutti”. 

Idee chiare quelle di Donatella, che rispecchiano senza dubbio la sua persona ed il suo percorso. In particolare, sono quattro sono le azioni sulle quali intende lavorare insieme alla sua squadra: “E’ importante garantire un efficientamento energetico di tutti gli edifici pubblici regionali. Il governo nazionale ha espresso la sua sensibilità a tal riguardo, attraverso il super bonus che incentiva i privati. Ragion per cui, gli enti pubblici e le regioni non possono restare indietro. È necessario un maggiore controllo della Regione, affinché gli stessi enti pubblici effettuino una raccolta differenziata ottimale e di conseguenza mettere in campo delle premialità, per gli enti pubblici che risulteranno più efficienti ed efficaci. Credo inoltre, che sia importante riorganizzare il sistema formativo e mettere in campo la realizzazione percorsi formativi che stiano al passo con i tempi e le nuove figure professionali del domani. Quelle che interessano – appunto - la green economy. Ed infine, ma non per ultimo, mi batterò per il recupero totale del fiume Sarno entro i prossimi 5 anni. Il lavoro fino ad oggi svolto dalla Regione, è stato senz’altro positivo, non bisogna adesso demordere: dobbiamo consegnare un fiume disinquinato”.