A rettifica dell’articolo apparso ieri per alcune ore sul nostro sito, intitolato “Torre Annunziata, camorra. Alfonso Chierchia, ras dei “Fransuà”, torna un uomo libero”, si precisa quanto segue: ad essere stato scarcerato dai giudici della decima sezione del tribunale del Riesame di Napoli è il 42enne Salvatore Chierchia, esponente della famiglia dei “Quaglia Quaglia” di Torre Annunziata e non, come invece inizialmente riportato e in maniera erronea, Alfonso Chierchia (47), che al contrario resta detenuto.

La redazione de “Lostrillone.tv”, unitamente all’autore dell’articolo (che ne firma anche la necessaria e doverosa rettifica), porge le sue scuse ai lettori e a tutte le persone comunque coinvolte nella vicenda, per l’evidente errore commesso.

Salvatore Chierchia, alias “Polifemo”, narcos torrese difeso dai legali Ciro Ottobre e Antonio De Martino, era finito in manette lo scorso 12 luglio. Ad arrestarlo furono i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, su disposizione del gip del tribunale di Napoli. Chierchia è accusato di far parte di un’organizzazione di 4 persone, che da anni importava dalla Spagna e dall’Olanda, verso il Vesuviano, ingenti partite di cocaina ed altri stupefacenti.