Buoni spesa richiesti più volte anche dalla stessa famiglia.

Scattano i controlli ad Ercolano. Gli uffici comunali sono impegnati a vagliare le richieste per i buoni spesa. Sono saltate fuori alcune anomalie che hanno notevolmente rallentato le operazioni. Il sindaco Ciro Buonajuto ha incalzato sottolineando che “in tanti hanno fatto i furbi, con dichiarazioni false e domande presentate da persone appartenenti allo stesso nucleo familiare”.

Immediatamente attivati i controlli sulle circa 3mila domande pervenute. “Mi è stata chiesta molta attenzione – ha continuato il primo cittadino - affinché i buoni alimentari andassero a chi veramente ne avesse bisogno e non ai furbi. Ebbene per far questo servono controlli che richiedono qualche giorno in più”.

Ma c’è dell’altro. Sono arrivate più di mille domande incomplete ed errate. Nonostante questo il sindaco si è impegnato a trovare una soluzione per “andare incontro anche a coloro che hanno sbagliato a compilarla”.