Il tribunale di Torre Annunziata ha dichiarato prescritto il reato di peculato a carico di Annarita Patriarca, attuale consigliere regionale della Campania per Forza Italia; i fatti riguardano il periodo tra il 2005 al 2008 in cui la Patriarca (difesa da Mario Griffo) era consigliere comunale a Gragnano (del comune alle falde dei Monti Lattari la Patriarca è stata anche sindaco). La prescrizione è scattata anche per l'ex sindaco di quel periodo Michele Serrapica (assistito da Gaetano Inserra) mentre è stato prosciolto l'ex funzionario del Comune di Gragnano Eugenio Piscino.

I due ex amministratori di Gragnano furono accusati di essersi fatti rimborsare dal Comune le spese per viaggi istituzionali e di rappresentanza per circa 80mila euro senza presentare fatture o scontrini, con la complicità dell'allora funzionario del settore finanziario Piscino, ma i legali degli imputati hanno esibito in aula i documenti che attestavano la regolarità dei rimborsi, chiedendo peraltro al tribunale l'assoluzione nel merito. Per Patriarca e Serrapica è però scattata la prescrizione, come richiesto anche dalla Procura di Torre Annunziata, che ha di fatto per loro chiuso definitivamente il processo.