Foto dei figli pubblicate sui social con le pistole. Un quadro di degrado allucinante a Torre Annunziata, dove ieri è stata sgominata la piazza di spaccio del Rione Poverelli. Ben 18 le persone che sono finite in manette a vario titolo su ordinanza della Procura della Repubblica. Tra queste figurano anche ben sette mamme, che hanno in qualche modo obbligato i figli con insulti e minacce a spacciare.

“Infame e bastardo”. Fu apostrofato così un baby pusher, che non voleva consegnare una partita di cocaina. Poi fu convinto con 10 euro dal compagno della sorella.

Uno scenario che è reso ancor più raccapricciante dal profilo social di una delle arrestate. In una foto si nota il figlio di appena sei anni, che indossa un medaglione d’oro al collo, e una pistola (anche se visibilmente finta). Il messaggio è quanto mai emblematico: “Sei uguale al tuo papà vita mia”.

Un degrado, per ora, frenato dall’ennesima operazione dello Stato nella zona sud di Torre Annunziata.


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