Risparmio e gestione economica: più del 50% degli italiani non investe

Italiani e gestione economica, un rapporto in fase di evoluzione che risente inevitabilmente dei tempi che corrono. Risparmiare e accantonare una quota di risorse economiche non significa automaticamente saper gestire al meglio l’aspetto finanziario, visto che sono in molti a commettere un errore strategico da non sottovalutare, ovvero quello dell’eccesso di liquidità.

Le famiglie non rischiano più e rinunciano ai rendimenti

Le ultime rilevazioni sembrano essere molto chiare. Il sondaggio curato da Prometeia e Ipsos sul rapporto tra gli italiani e le loro ricchezze ha fatto emergere come oltre il 50% dei soggetti privati non abbia nessuna intenzione di investire il proprio denaro, prendendosi un qualsiasi grado di rischio, e rinuncia a ogni forma di remunerazione.

Se si continua ad analizzare i risultati della ricerca effettuata nel mese di marzo, emerge che al contempo c’è un 34% di consumatori che decide di prendersi un rischio medio aspettandosi un rendimento medio dal proprio investimento.

Il confronto con il 2019 è quello che chiarisce ancora di più la situazione attuale, visto che nel primo trimestre dell’anno scorso gli italiani meno propensi ad investire erano molti meno: in un anno gli italiani non disposti ad investire il proprio denaro sono aumentati del 10%, percentuale che sale al 21% se si tengono in considerazione la quota più abbiente del campione, ossia quella con un capitale di oltre 100mila euro.

Il rischio è quello di sottovalutare alcuni prodotti finanziari che permettono di maturare un rendimento in totale sicurezza. Un esempio è il conto deposito Santander, una forma di risparmio tutelata dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi spesso proposto in formula vincolata o meno.

A molti italiani risparmiare nella vita di tutti i giorni può sembrare una sorta di sfida impossibile, fatta di rinunce e privazioni. Questa, però, è per lo più una falsa credenza. Basta pensare che uno dei primi passi per gestire le proprie finanze senza stress è quello di tenere nota delle proprie spese: i consumatori spesso non si rendono conto di quante risorse dedicano alle varie voci di costo, sottovalutando dunque eventuali sprechi facilmente riducibili.

Il consiglio è dunque quello di dividere le varie spese tra quelle ricorrenti ed inevitabili, quali bollette, affitto o simili, e quelle che si possono ridurre o eliminare.