Sacchi neri di immondizia a Torre Annunziata, è dai cittadini che deve partire la spinta per migliorare la raccolta differenziata.

Nonostante la sensibile diminuzione, ci sono ancora alcuni cittadini che non mancano di depositare i rifiuti in maniera non corretta. Sacchi neri, banditi da tempo dal comune oplontino – così come in tutte le altre città – continuano ad essere depositati specialmente nella zona Sud di Torre Annunziata, ovvero dal quartiere di Rovigliano fino alla zona porto. Non mancano, però, anche in via Prota, nella zona Nord della città, anche se in maniera isolata.

Non è bastata l’ordinanza dell’ottobre scorso con cui veniva fatto divieto assoluto per tutte le utenze, sia commerciali che domestiche, di depositare e esporre qualsiasi tipo di rifiuto in sacchi neri o comunque non trasparenti, tali da impedire alla ditta incaricata della raccolta ed alle squadre preposte alla vigilanza la verifica del corretto conferimento.

I sacchi neri continuano ad essere depositati sulla strada, spesso lontano da occhi indiscreti, senza alcun timore delle sanzioni in cui possono incappare (da 25 a 620 euro così come previsto dal regolamento comunale, ndr). Il tutto pochi giorni dopo la bonifica e la chiusura di tutte le Arcate Borboniche, proprio per evitare il deposito incontrollato dei rifiuti

La nota positiva è stata registrata al Lido Mappatella: aldilà di poche isolate tracce di rifiuti lasciati sull’arenile dagli “incivili di turno”, non è stato registrato alcun deposito massivo di immondizia, così come invece denunciato da cittadini e bagnanti all’inizio dell’estate.