Nessuna data certa per la partenza dei saldi invernali in Campania.

“La Regione Campania, preoccupata per gli eventuali assembramenti, ha inteso convocarci per spostare la data oltre il 10 gennaio. Lunedì ci sarà un incontro su tale questione. Purtroppo per il commercio le file che teme la Regione non si vedono da anni. Non ci aspettiamo grandi numeri dai prossimi saldi, qualsiasi sia la data". E' quanto afferma Roberta Bacarelli, presidente Federmoda Confcommercio.

"Abbiamo avuto un Natale molto deludente, quei pochi giorni di apertura infatti non hanno neanche lontanamente risanato il danno subito - aggiunge Bacarelli -Mancando le occasioni sociali, viene a mancare il desiderio di comprare un abito o un nuovo accessorio, non saranno gli sconti a rendere l'acquisto più appetibile. Gennaio e febbraio sono notoriamente mesi difficili”.

"Sono a rischio di chiusura 1500 negozi, e molto probabilmente a fine febbraio si stima un altro numero consistente. Sono anni che i saldi non hanno più l'appeal degli anni 80/90 – conclude Bacarelli - le false promozioni persistenti per tutto l'anno unite al black friday che in America dura un giorno e che qui si è trasformato in tutto il mese di novembre, hanno fatto sì che quella che era la stagione degli sconti, perdesse completamente di significato. I negozianti dovrebbero capire che si dovrebbe riportare i saldi a quello che erano una volta, allora si che si avrebbero di nuovo le file fuori dai nostri negozi".