Hanno bloccato il centro di Sant'Antonio Abate con i loro furgoni, suonando clacson e sirene. Sono gli operatori delle fiere della Campania che hanno così manifestato per denunciare il profondo disagio nel quale si trovano.

Nella cittadina oggi si sarebbe dovuta svolgere la fiera in occasione dei festeggiamenti del santo ma l'emergenza Covid ne ha impedito lo svolgimento. Così, da diversi centri, sono arrivati per protestare e sottolineare che le loro attività sono ferme da due anni. "Feste e sagre, non distruggiamo la tradizione" c'era scritto su un cartello trasportato su un camion. "Vogliamo lavorare", hanno ripetuto una volta arrivati nella piazza antistante il Municipio. "Noi - ha spiegato una donna - viviamo del nostro duro lavoro, facciamo tanti sacrifici, ci stiamo impoverendo mentre altri si arricchiscono".


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