Il cielo nuvoloso e un po’ di pioggia non hanno impedito lo svolgersi della giornata conclusiva dell’XI edizione del “giorno del gioco” a San Giorgio a Cremano. Strade chiuse al traffico per qualche ora e diverse migliaia di bambini delle scuole accompagnati dagli insegnanti che hanno invaso le vie più importanti e il centro cittadino con le loro magliette colorate, canti, balli e giochi.

Nella prima parte della mattinata è stato il Palaveliero, la megastruttura sportiva della città, a ospitare i piccoli sugli spalti e sul parquet dove la fanfara dei bersaglieri della Brigata Garibaldi ha suonato l’inno nazionale aprendo l'evento. Tra i protagonisti anche la Console Generale degli Stati Uniti d'America, Colombia Barrose, la presidente dell'Unicef, Margherita Dini Ciacci, e la Console del Venezuela. Il saluto del sindaco, Giorgio Zinno, ha dato il via alle esibizioni delle bande musicali: le Guerlesque e i Quebredera che hanno coinvolto grandi e piccoli in canti e danze.

In tarda mattinata i bambini si sono riversati su via Manzoni con artisti circensi, giocolieri e domatori. Gran parte della città quindi si è trasformata per un'intera mattinata in un enorme parco giochi all'aperto. In Villa Vannucchi, il gran finale con la straordinaria e innovativa proiezione in 4 D sulla facciata della storica dimora. Uno spettacolo mozzafiato con giochi di luci, effetti speciali elaborati unicamente per San Giorgio a Cremano. La scomposizione e ricomposizione della facciata della villa, in tutti i suoi elementi architettonici ha lasciando il pubblico senza parole. L'amministrazione ha voluto rendere indimenticabile questa XI edizione con il debutto del ‘Piccolo Nuovo Teatro’, con lo spettacolo Zoè, i cui abili artisti sono scesi tra il pubblico in una esibizione dalla forte suggestione scenica.

Siamo riusciti a realizzare il sogno di tantissimi bambini che aspettavano questa giornata dopo uno stop di due anni – ha commentato Zinno – Avevo promesso un'edizione memorabile e ci siamo riusciti. I diritti di tutti noi iniziano fin da bambini. Abbiamo il dovere di difenderli e di farli crescere in una comunità che sa ascoltarli e li faccia sentire parte integrante della collettività”.

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Attesi 15 mila persone

Le fontane danzanti

La presentazione

Parte il countdown

Il patrocinio del Parlamento Europeo

Il plauso di Pietro Grasso

La giornata del gioco 2016