Alle ore 7,30 il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, e il Comandante della Polizia Municipale Gabriele Ruppi sono stati protagonisti su RAI 3 nella trasmissione informativa  “Buongiorno Regione” e subito dopo  su Radio CRC Targato Italia (100.5)  per parlare di San Giorgio, della legalità e di politica. Nel servizio girato  dal giornalista Luigi Carbone  si racconta  nuovamente il caso  dei 41 poliziotti municipali che  si sono resi protagonisti di un atto di generosità nei confronti del collega padre di due ragazzi non autosufficienti al quale hanno donato parte delle loro ferie.  Ottantasei giorni ceduti a titolo gratuito che rappresentano un dono assolutamente prezioso .Una soddisfazione dunque per i vigili che hanno ricevuto congratulazioni dalla gente  e che hanno dato una nuova percezione, più umana, al di fuori  dello stereotipo che li vede come semplici dispensatori di multe. Non appena diffusasi la notizia, molti Comuni hanno telefonato per seguirne l’esempio. Ora l’Amministrazione mira a sviluppare un  altro strumento per agevolare i propri dipendenti,  il Telelavoro.  “Non più come optional dell’ amministrazione di decidere, ma come un diritto da parte di chi si trova in difficoltà di poterne usufruire” fa sapere il Sindaco Zinno . La legalità è uno dei punti fondamentali per un Sindaco , ha affermato il primo cittadino alla Radio CRC. Il 27 febbraio,  fa sapere , ci sarà un evento che vedrà protagonisti in una partita di basket  studenti  e  magistrati della Procura di Palermo dopo un convegno sulla legalità .  “E’ la continuazione di un percorso che facciamo  da tempo anche con la Procura  di Napoli . Un modo per insegnare ai giovani la legalità e contro le mafie  coniugando legalità e sport . Io sono quasi sempre sotto canestro nel quintetto per utilizzare il mio metro e 98”, fa sapere il Sindaco  . Rispondendo a una domanda sul cambio di passo del M5S,  Zinno ha dichiarato che il “Movimento” ora  viene visto non più come tale ma come vero e proprio partito andando contro quelle che erano le loro idee e  della propria base, ma necessario per fare  giochi di potere a Roma.