Finalmente è stata avviata la fase di preparazione del cantiere per la riqualificazione di Piazza Massimo Troisi a San Giorgio a Cremano. I lavori trasformeranno il piazzale in una dignitosa location, che porta il nome del grande artista figlio della città di San Giorgio.

Mercoledì 22 luglio è stato dato avvio alle prime installazione del cantiere di lavoro per un’opera attesa da oltre 10 anni che cambierà il volto della città migliorerà la viabilità e aumenterà le aree verdi con zone d’ombra e la cui conclusione dei lavori è prevista entro gennaio 2021.

Tra le modifiche annunciate ci sarà l’Agorà che diventerà più attraente e verranno modificati gli spazi pedonali di attraversamento aumentando così la sicurezza. Sarà modificata la viabilità come spesso era stato richiesto dai cittadini. Il piano consentirà, attraverso una bretella, di collegare il primo tratto di via De Lauzieres e quello finale di Corso Roma, ripristinando l'originale senso rotatorio e facilitando la circolazione dei mezzi in tutte le direzioni.

Il nucleo centrale, riservato ai pedoni, avrà una nuova tribuna - anfiteatro con un'ampia gradinata, sebbene più piccola dell'attuale, a ridosso del Palazzo Maratea, mentre verranno ampliate le due aree poste agli angoli laterali, lato Corso Roma e via De Lauzieres. Tutti gli ingressi alla piazza saranno accessibili ai portatori di handicap e il sistema di pubblica illuminazione avrà tecnologia avanzata a risparmio energetico.

Il progetto che vide la luce nel 2010 avrebbe dovuto cambiare il volto della piazza, cuore pulsante della città vesuviana, grazie a un finanziamento portato in città dall’ex parlamentare Bruno Cesario e che doveva essere pronto nel 2012 avendo la disponibilità fin dal 2010 di mezzo milione di euro concessi dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati nell’ambito di “Agenda 21”. Nell’occasione furono anche ascoltati i suggerimenti di molti cittadini qualificati coinvolti in tre apposite assemblee pubbliche per rivedere il progetto precedente che presentava problemi di viabilità. Ma dopo la diffusione di brochure, manifesti, pubblicità parcelle ai tecnici comunali, quando tutto sembrava pronto invece non se ne fece più nulla e per alcuni anni non ci fu più traccia del progetto.

L’attuale piazza realizzarla nel 2005 era costata ben 3,1 milioni di euro e secondo gli architetti doveva sembrare un moderno anfiteatro destinato ad ospitare eventi di cultura e spettacoli collegati alle attività di Villa Vannucchi e al premio Massimo Troisi, ma nel tempo perse la sua connotazione risultando priva di progetti e iniziative di aggregazione. In realtà i sangiorgesi quella piazza non l’hanno veramente mai vissuta se non come sede di qualche mercatino o campetto di calcio per i ragazzini.

"Abbiamo mantenuto un impegno preso con la città – ha spiegato oggi il sindaco Giorgio Zinno - portando a termine quanto avevamo promesso. I lavori sono slittati di vari mesi a causa del Covid-19. Mentre c'è chi spende il proprio tempo a denigrare, noi silenziosamente lavoriamo e portiamo avanti quanto abbiamo promesso ai sangiorgesi. Dopo 15 anni questo è un intervento che sta cambiando radicalmente il volto della piazza dedicata al grande Massimo, rendendola più attraente e soprattutto con innegabili ricadute positive sulla viabilità, con una programmazione che come si vede va ben oltre il mandato scaduto a maggio 2020".        

"Da quando sono assessore ai Lavori Pubblici, la riqualificazione di piazza Troisi è stata una delle richieste più frequenti da parte dei cittadini - conclude Eva Lambiase. Oggi grazie ad un grande lavoro di squadra anche da parte dell'ufficio tecnico, impegnato su più fronti: dalla manutenzione scolastica alla pubblica illuminazione, siamo riusciti ad aprire il cantiere, realizzando uno degli obiettivi dell'amministrazione Zinno".

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