Partirà lunedì 28 ottobre la refezione scolastica nei cinque istituti comprensivi di San Giorgio a Cremano. Sarà erogata dal lunedì al venerdì fino al 31 maggio, salvo richieste da parte degli istituti scolastici di proseguire fino al 30 giugno 2020.

Anche per l'anno scolastico 2019/2020 è stato confermato infatti il servizio di scodellamento, divenuto ormai prassi per i bambini delle scuole del territorio che negli anni, dalla sperimentazione ad oggi, hanno dimostrato di apprezzare particolarmente sia il servizio che il cibo, servito direttamente al piatto e non più nelle vaschette di alluminio. Inoltre anche per l'anno scolastico in corso vi sarà un servizio di assistenti ai pasti, che aiuteranno i bambini, soprattutto i più piccoli, a mangiare.

Restano invariati i costi per i residenti nella città di San Giorgio a Cremano (2,37 € per la Scuola dell'Infanzia e 2,48 € per la Scuola Primaria). Rispetto alle esenzioni invece l'Ente ha stanziato 70mila euro che copriranno il costo della refezione per le famiglie appartenenti alle fasce disagiate, ovvero con ISEE non superiore ad €.10.633,00.

Per le modalità di pagamento, è attiva la piattaforma PagoPA, attraverso cui i genitori potranno decidere quale Prestatore di Servizio di Pagamento (PSP) utilizzare per effettuare il pagamento. Sono quattro i punti in città:

- Cartoleria Edicola Lo Masto, Piazza Vittorio Emanuele II, 33;
- Eurobet Caffè (LE.MA srl), Via Don Morosini 17,19;
- HappY Hour, Via Manzoni 151;
- Tabaccheria Mauro, Via Carducci n. 1,3 e 5.

E' possibile anche accedere al portale Spazio Scuola Web o attraverso la APP gratuita SpazioScuola.

Dall'avvio dell'amministrazione Zinno, il servizio di refezione scolastica gode della collaborazione dell'Università Federico II e della Asl che mette in atto controlli severi e periodici sul cibo servito ai bambini. Obiettivo: garantire la massima qualità e la sicurezza alimentare dei pasti.

Inoltre, anche quest'anno il numero dei menù proposti rispetta le particolari esigenze mediche o di intolleranza dei bambini, a seconda di quanto dichiarato dai genitori. Diversi e vari quelli proposti, tra cui: no legumi, no carne di maiale, dieta celiaca, dieta priva di lattosio e derivati del latte, no uova etc.

"Garantiamo anche quest'anno un servizio che copre 5 giorni alla settimana - spiega il sindaco Giorgio Zinno - rispettando l'impegno preso con le famiglie e aumentiamo sempre più la qualità dei pasti proposti, l'efficienza del servizio e il rispetto delle esigenze alimentari dei nostri bambini. Il filo conduttore della nostra azione è dare ai genitori la massima sicurezza su cosa viene servito ai loro figli ed assicurare il miglior servizio possibile. Anche questo - continua -  è cura verso i cittadini".

"Partiamo il 28 ottobre e diamo il via contemporaneamente anche ai controlli, perché sia chiaro che l'amministrazione conferma tra le sue priorità, l'attenzione ai bambini e alle famiglie - conclude Michele Carbone, vice sindaco e assessore alla Scuola. Nel corso dell'anno scolastico infatti, come per gli anni precedenti, effettueremo di persona, insieme al sindaco periodici controlli, anche nelle scuole per verificare che siano rispettati sempre i massimi standard".