La psicosi da “coronavirus”  non ha condizionato i cittadini di San Giorgio che hanno  festeggiato per la prima volta in città il Carnevale con cortei  per le strade principali uno partito da Piazza Carlo di Borbone e uno da Via Manzoni  con festa finale nella grande Piazza Troisi.   La città ha risposto molto bene e per tutta la mattinata intere famiglie , genitori con bambini mascherati al seguito si sono  immersi  in una grande  allegria , con  lancio di coriandoli, maschere e travestimenti  accompagnati da musica, esibizione di gruppi danzanti ,  e animazione  per  vivere un momento dell’anno  spensierato  e giocoso nel quale ci si sente una vera  comunità .   

Era  stato programmato e l’Amministrazione guidata dal Sindaco Giorgio Zinno  l’ha realizzato  per la gioia di grandi e piccini  che non volevano perdersi questa festa.  Una festa che è anche essa indice di cultura,  creatività  e aggregazione in una  città nota anche a livello nazionale per essere la più importante città “dei bambini e delle bambine”.    Lo stesso Sindaco ha deciso di trascorrere la mattinata in piazza  tra i cittadini e i loro bambini.

“E’ il primo carnevale che si svolge a San Giorgio– spiega il Sindaco Zinno - ormai Piazza Troisi  da qualche anno è diventata un punto di riferimento per tante attività e una di queste è proprio il carnevale in cui le famiglie  e i ragazzi  venivano liberamente.  Questo anno abbiamo pensato di organizzarlo in maniera più strutturata e infatti c’è anche una presenza maggiore, c’è musica e  tanta allegria in modo che la comunità si ritrovi  si incontri  discuta e stia  insieme perché è così che si cresce partendo proprio dai bambini e dai loro diritti come quello  al divertimento.  Speriamo che anche noi adulti riusciremo ad incontrarci  nonostante i problemi che abbiamo  così la città diventerebbe  una città migliore. La città dei bambini infatti ci insegna culturalmente e sociologicamente come tramite il gioco si cresce, quindi il gioco e il divertimento è qualcosa  alla base alla crescita  e noi investiamo su questo a San Giorgio”.