Ombre si allungano sui festeggiamenti del San Giorgio Calcio 1926 dopo la splendida e storica promozione in serie D per la quale l’intera città aveva giustamente gioito per giorni. Una promozione che ha determinato un salto di categoria da tanto tempo atteso cancellando un lento declino avvenuto anni prima. “Maglie sudate a fine gara nel rispetto di un progetto che da anni viene portato avanti dalla passione e dai sacrifici” aveva chiesto il presidente Fico ai suoi uomini, che lo hanno accontentato.

“Forza ragazzi la città è con voi aveva esortato nei suoi post anche il Sindaco Giorgio Zinno felice per la promozione con l’augurio di sempre più grandi successi. Tutta l’euforia purtroppo è stata improvvisamente oscurata quando i sostenitori della squadra hanno deciso di festeggiare in maniera eclatante e di farsi sentire dalla città con un ingresso in campo non autorizzato. Dopo la mezzanotte infatti diversi tifosi hanno fatto esplodere una gran quantità di fuochi di artificio per circa 30 minuti suscitando proteste dei residenti in zona.

L’episodio è stato denunciato alla Polizia di Stato. “Sarà ora la magistratura ad individuare eventuali responsabilità di singoli. Noi - fa sapere il Sindaco Giorgio Zinno - daremo tutto il supporto necessario all’autorità giudiziaria. Lo sport è  fondamentale per una comunità ed è indissolubilmente legato al rispetto delle regole. Lo sport è crescita per i giovani della nostra città e dobbiamo dare sempre il migliore esempio perché crescano nella consapevolezza che il rispetto delle regole crea una comunità più giusta’’.

Il Sindaco annuncia inoltre di aver preso ‘’tutte le contromisure necessarie affinchè quella di ieri sia la prima e l’ultima volta che la città è stata costretta, impotente, a subire le conseguenze negative di un’azione così scriteriata’’.