Sarà nel nome di  Massimo Troisi  che si potrà realizzare un vero e proprio  gemellaggio tra  San Giorgio la città delle Ville e della cultura e la  bella e  caratteristica  città di Porcida  fresca di nomina  a Capitale della Cultura 2022 .  Una delegazione costituita dal  Sindaco di San Giorgio a Cremano , Giorgio Zinno e l’Assessore  Pietro De Martino si è incontrata  con il Sindaco di Procida  Dino Ambrosino  , l’assessore al turismo Leonardo Costagliola  e alcuni consiglieri comunali  per discutere della importante iniziativa che dovrebbe avviare un percorso interculturale  di unione attraverso il legame  che unisce il grande artista  sangiorgese Massimo Troisi  alla splendida isola .     

Subito grande intesa tra i rappresentanti delle due comunità che prevederà  percorsi culturali condivisi e tra i quali  verrà siglato   un documento ufficiale. Molti i collegamenti culturali   tra le due comunità che  condurranno a iniziative comuni  perché legate a doppio filo nel nome di  Massimo Troisi  che  utilizzò molti luoghi dell’isola  per il set del suo famoso film “Il Postino” nel 1994  . Anche  al  Borgo della Corricella   furono girate  gran parte delle  scene del suo  ultimo film, e la  spiaggia del Pozzo Vecchio,  ribattezzata dagli isolani  nel 2009 in onore di Troisi  la "Spiaggia del Postino".   

Fu proprio qui  che fu girata una delle scene più intense  e  indimenticabili  del celebre film, quella in cui Mario (Massimo Troisi) e la bella Beatrice (Mariagrazia Cucinotta) si incontrano e si innamorano per la prima volta.      

Ma i due comuni sono accomunati  anche  dalle  testimonianze lasciate dai Borboni  durante la loro storia  come il palazzo D’Avalos  che  da residenza della famiglia D'Avalos, nel 1734 fu trasformato in Palazzo reale  e casino di caccia da Carlo di Borbone . Nel 1815 venne convertito in scuola militare e nel 1830 in carcere del Regno. Oggi l'imponente struttura è in via di recupero e non si escludono possibili legami con le  ville settecentesche sangiorgesi in un  intreccio tra le  storie delle due città, che proprio sotto Carlo di Borbone ebbero  grande impulso.     

“Ispirati da questi straordinari luoghi, dove si respira ancora la dolcezza di quelle scene e la malinconia del ricordo di Massimo, con il Primo Cittadino procidano -  fa sapere il Sindaco Zinno - abbiamo trovato armonia di intenti, guardando ad un prossimo futuro, ricco di opportunità turistiche, culturali e artistiche. Sono certo che realizzeremo splendide iniziative insieme, confermando il ruolo centrale di entrambi i comuni nella diffusione della cultura, dell'arte, della bellezza e del talento “.