Anche San Giorgio apre le sue porte alle sponsorizzazioni ai privati.  Come già  avvenuto  in numerosi comuni d’Italia, la giunta comunale, guidata dal sindaco Giorgio Zinno, ha redatto il regolamento per le sponsorizzazioni che dovrà ora ottenere il via libera dal Consiglio Comunale.  Questo è un atto con il quale l'amministrazione intende coinvolgere sempre più soggetti privati che si obbligano  a consentire  l'uso della propria immagine e del proprio nome per promuovere un marchio o un prodotto specificamente marcato, dietro corrispettivo.

“Le limitate risorse a disposizione degli enti pubblici – fa sapere Zinno -  non favoriscono spesso lo svolgimento di alcune attività importanti per la cittadinanza. La partecipazione dei soggetti privati invece garantisce il reperimento di quelle risorse e nello stesso tempo consente a chi vuole investire  la promozione del proprio marchio, l'esposizione della propria immagine ". Le sponsorizzazioni, secondo il Sindaco Zinno, rappresentano un'opportunità per la città di San Giorgio, specialmente in questo periodo di limitate risorse a disposizione degli enti pubblici . San Giorgio prevede la sponsorizzazione nei settori delle aree verdi, pulizia dei giardini, pulizia delle scuole e degli impianti sportivi  forniture di arredi urbani, illuminazioni natalizie, gestione infopoint , eventi sportivi, culturali, formativi, sociali e turistici.

Ma suscita particolare interesse anche  la possibilità che si da ai privati di potersi inserire nelle attività relative alle Opere Pubbliche, attraverso la sponsorizzazione delle progettazioni, della direzione dei lavori e del collaudo e nella  valorizzazione del  patrimonio artistico per  l'immagine di San Giorgio a Cremano. Il ricorso alle sponsorizzazioni è subordinato al rispetto del perseguimento di interessi pubblici e al risparmio  di spesa e a  un notevole beneficio in termini di risparmio di risorse. Il compito dell’amministratore sarà quello di sfruttare tale strumento a vantaggio della comunità e con visibilità del proprio operato.