Un  altro  grande murales  dedicato al grande artista , figlio della città,  Massimo Troisi sarà realizzato nella piazza che porta il suo nome, la cui riqualificazione è quasi terminata  . Lo ha annunciato  il Sindaco di San Giorgio a Cremano,  Giorgio Zinno a conclusione delle vignette  a lui dedicate  fatte realizzare sulle panchine della città.  L'idea è nata due anni fa, nell'ambito del "Premio Troisi", ed è la naturale prosecuzione di quanto, grazie al Primo Cittadino, è stato realizzato finora per tenere costantemente viva, in città specialmente negli ultimi anni , la memoria del grande attore e regista, attraverso  tante opere  disseminate sul territorio.    

Una su tutte  l’istituzione  del “ Premio Troisi”  destinato ai tanti artisti in erba che la città ha avuto sempre la capacità di produrre,  e poi la  piazza a lui intitolata  , i murales giganti in via Galdieri e nella stazione della Circimvesuviana  e  la creazione di “Casa Troisi”  in Villa Bruno il palazzo della cultura sangiorgese, in cui vi sono gli oggetti, l'arredamento, i premi e tutto ciò che è appartenuto alla vita del grande artista.   Le vignette  sulle panchine  sono state   commissionate dall 'Amministrazione, guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, attraverso l'assessore alla Cultura Pietro De Martino, all'artista sangiorgese Giuseppe Avolio.     

La sequenza delle  immagini sulle panchine,   in tutto 17  il cui lavoro è durato mesi ,   racconta    le origini de  "La Smorfia", il primo gruppo cabarettistico con cui, agli inizi degli anni '70, il grande Massimo Troisi iniziò la sua carriera di artista a San Giorgio a Cremano  e ,  in via Manzoni e via Luca Giordano, sono ritratti gli sketch più famosi del trio, composto da Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo De Caro.     

"Questa volta - spiega il Sindaco Giorgio Zinno - abbiamo voluto raccontare le origini artistiche del nostro concittadino, in una sorta di flashback, attraverso le più famose scene teatrali del trio che ha fatto la storia della comicità italiana.  In questo modo, abbiamo abbellito la nostra città e abbiamo reso un ulteriore omaggio a Massimo Troisi, unendo arte e bellezza urbana. Continuiamo a celebrare la grande arte di Troisi . Massimo sarà sempre un uomo di questa città e noi abbiamo il dovere di trasmettere a tutte le generazioni la sua grandezza, con lo stesso senso di appartenenza  che lui ha sempre mostrato in tutti si suoi film, ovunque si trovasse nel mondo."