La Biblioteca di San Giorgio scelta ancora una volta come casa di discussione politica oltre che culturale.  Si avvicinano le elezioni  regionali che interesseranno anche la Campania  e  il movimento Campania Libera    nato da qualche anno a sostegno dell’attuale  Governatore Vincenzo De Luca, ha deciso di tenere  una serie di incontri tematici  con i propri sostenitori e simpatizzanti .

Scopo,  far conoscere  ai futuri elettori  le  idee su alcuni temi  di fondamentale importanza  sui quali i cittadini guardano e giudicano  e decidono sul buon governo degli amministratori in particolare sul rinnovo del mandato all’attuale presidente De Luca.   Durante l’incontro  sono stati affrontati temi da sempre nell’agenda del governo Regionale , uno su tutti l’Ambiente in Campania  un tema caldo  e sentito per quanto accade , la sua condizione  e la sua difesa.   

“Dobbiamo riconoscere al Presidente De Luca e al Vice Presidente On. Fulvio Bonavitacola, - fa sapere Tommaso Casillo Vice Presidente del Consiglio Regionale -- che  abbiamo   avuto la forza la capacità e il coraggio di porre la questione, perché il tema dell’ambiente, della terra dei fuochi e delle ecoballe  da anni non viene affrontato con decisione anche se molte difficoltà stanno nelle procedure e nelle revisioni dei  cronoprogrammi , ma sarà una questione di fondamentale importanza che verrà risolta perchè  una città ,  una regione pulita è indice di vivibilità  che deve divenire  una priorità per qualunque amministrazione “. 

Casillo ha fatto sapere che per questa amministrazione  la scelta è stata  l’ implementazione dell’economia circolare , la raccolta differenziata, l’aumento degli impianti di compostaggio e lo sarà di più  .  Ospiti  anche Vincenzo Caso Coordinatore Metropolitano di Napoli  di Campania Libera, Vincenzo Viglione Consigliere  Regionale del Movimento 5 Stelle  e Don Maurizio Patriciello  Parroco di Caivano. Un dibattito  animato nel quale è stato ricordato come in Campania nonostante la chiusura per 45 giorni del termovalorizzatore di Acerra non ci sono stati problemi di raccolta  della spazzatura e dunque sono stati tutelati i cittadini . 

Duro l’intervento di Don Maurizio Patriciello  da 7 anni  impegnato  in prima linea nella lotta alla terra dei fuochi  . Ha dichiarato , in controtendenza , che in tutto questo tempo nulla è cambiato  e ha criticando la politica italiana e le sue contraddizioni  affermando che  la pericolosità resta integra  per la presenza di immondizia e di scarti industriali  che bruciando emettono sostanze tossiche e pericolose per la vita dei cittadini. 

Dichiarazioni senza  remore contro le istituzioni .  “Non più discorsi al futuro, - chiede - voglio vedere i fatti” . Per Viglione, 5 Stelle , le parole di Don Patriciello  sono parole di sdegno che vanno raccolte  perché manifestano lo sdegno di una comunità e dichiara: “Stiamo cercando di mettere a sistema a livello nazionale una serie di provvedimenti che vanno nella direzione delle risposte da fornire a quelle comunità  esasperate con le quali è difficile ricucire il rapporto” .