Quattro persone - tra cui un pregiudicato di 33 anni, Alfonso Mazzarella, ritenuto affiliato all'omonimo clan attivo nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, e un giovane di 17 anni - sono state arrestate dai carabinieri a San Giorgio a Cremano con l'accusa di rapina, danneggiamento aggravato e lesioni personali.

Nel carcere napoletano di Poggioreale sono finiti, oltre a Mazzarella, anche Arturo Esposito, 32 anni, e Pasquale Lavoro, 25 anni. Il diciassettenne invece è stato trasferito nel centro di prima accoglienza per minori di viale Colli Aminei, a Napoli. I quattro sono stati sorpresi dai militari mentre stavano rubando del rame in un deposito di materiali che si trova in via Carceri Vecchie. Tra ladri e forze dell'ordine è scoppiata anche una colluttazione. Dalle verifiche è emerso che Alfonso Mazzarella avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari per rapina ed estorsione: ora, quindi, dovrà rispondere anche di evasione. Il valore del bottino, recuperato e restituito al proprietario, è stato stimato in circa 70mila euro.

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