Anche San Giorgio piange  e rende   omaggio al più grande  calciatore di tutti i tempi  Diego Armando Maradona che ha lasciato ieri questo mondo. Lo fa con una dichiarazione del suo Primo Cittadino Giorgio Zinno  a nome di  tutta la comunità   “ Con il suo talento e l’amore per la nostra terra, - afferma Zinno -  ha saputo conquistare il cuore di milioni di tifosi.   Ha avuto anche una vita travagliata, ma va ricordato per quanto di bello ha dato al calcio, per  le mille emozioni e gioie che ha regalato a noi tutti “. Per me Maradona è stato  un grande giocatore: il più grande del mondo”.       

E lo ricorda  con orgoglio anche  Angelo Caravecchio    il DS   del San Giorgio Calcio  in cui ha giocato   per breve tempo  il figlio, Diego Junior Sinagra, portando in città l’entusiasmo e la passione legata al Pibe De Oro. Diego  Maradona Junior nel 2013 era trequartista, ovvero giocava nel ruolo del papà, nel San Giorgio che  era in eccellenza .  "In campo era la sagoma del padre nei movimenti e nella postura - dichiara Caravecchio  all'epoca Presidente della società - Diego  Maradona Junior, calciava come suo padre. Quell'anno il San Giorgio andò benissimo, tanto che per la prima volta nella storia della società, disputò i play off".       

Amore e passione  sono i sentimenti che hanno provato  tutti  i napoletani,  fin dall’84 all’arrivo a Napoli   del  campione,  per un  uomo, un atleta, divenuto una icona per un popolo ,  un campione  che come si dice “ ha saputo caricarsi sulle spalle “ una grande città come Napoli diventando  orgoglio del riscatto partenopeo  e conquistando il cuore di milioni di tifosi  a cui ha donato infinite emozioni e gioie .     Il popolo napoletano ha deciso di dare un tributo senza eguali  allo  “scugnizzo” venuto da lontano ,  e intitolerà il caro vecchio stadio  San Paolo  a  Diego Armando Maradona,  in segno di omaggio e riconoscenza   per quanta  gioia , emozioni e amore  egli  abbia saputo  donargli con il suo  talento.     

Maradona resterà sempre  nella memoria  e nel cuore di tutti  che potranno rivederlo per  fortuna  attraverso le infinite  immagini delle sue immense leggendarie imprese sui  campi di calcio .    Con le luci del San Paolo rimaste accese tutta la notte si è  voluto indicare al  grande campione  lassù  nel cielo  la  posizione sulla terra  del  suo stadio e  fargli sentire  il prorompente  affetto  che  per sempre lo lega come  grande figlio adottivo a  questo meraviglioso popolo.