"Mai più violenza"  è stata chiesta  a gran voce  a San Giorgio nei tre giorni dedicati  a   incontri e riflessioni sulla Violenza sulle Donne  che la città  ogni anno  propone come proprio e convinto impegno alla lotta contro ogni forma di discriminazione e abuso,  che continua ad essere un grave e inaccettabile ostacolo al godimento dei diritti delle persone e  alla loro piena realizzazione personale.  In  Villa Bruno  la manifestazione  voluta dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Giorgio Zinno e dall’Assessore alle pari Opportunità  Ida Sannino   si  è conclusa proprio nella “Giornata Mondiale  Contro la Violenza sulle Donne” . 

Un  contributo alla comprensione e alla sensibilizzazione del fenomeno è venuto questa mattina proprio  dalla presentazione del  volume    “L’ultima luna”   scritto  presentato e commentato dall’autrice  Emanuela Sica  avvocato cassazionista  di professione e scrittrice per passione,  non vedente  nell’ultimo anno,  che ha tenuto a sottolineare l’attenzione del giovane pubblico  presente fatto di studenti di alcune scuole del territorio.  Un  libro che  tratta della violenza in tutti i suoi aspetti sia quella di genere sulle donne sia quella in generale,  fatto di  racconti e  monologhi  tratti da  storie vere  non  inventate  .

Ci sono storie di violenza, storie sulle stragi del nazismo, la vita di Peppino Impastato e più in generale si tratta di un percorso ad ampio spettro su tutte le forme di violenza non soltanto quella collegata con le donne.  Scopo finale dell’opera , ha spiegato l’autrice, è far capire che la violenza ha tante forme, che va stigmatizzata e va  tenuta nel ricordo per evitare che queste cose accadano ancora e nel  percorso di questo libro ci sono molte storie  degli anni passati che vengono portati  sotto i riflettori affinchè non vengano dimenticate e non si facciano gli stessi errori.  La scrittrice è anche responsabile dello sportello legale del CIS ( Corpo Internazionale Soccorso ) che si occupa proprio di violenza di genere  ed è una tutela gratuita per le vittime della violenza in generale .  

“Nel mio percorso  - spiega   Emanuela Sica  -  ho incontrato diverse storie anche molto crude e ho cercato di riportare quelli che sono i fatti di cronaca  sotto un aspetto poetico. L’Ultima luna , titolo del mio libro, parte dalla canzone di Lucio Dalla  che può essere sia bene augurante  per la fine di un’epoca di violenza e ricomincia un’epoca nuova,  oppure può significare la chiusura di una fase che per l’uomo è stata molto negativa  e la speranza che si possa arrivare ad una luna diversa ad un uomo nuovo che nasce  diverso da quello che era prima”.