“La formazione sarà un valore aggiunto per l’Asl Napoli 3 Sud. Ecco perché l’ospedale di Torre Annunziata va patrimonializzato. Non ci sarà soltanto il centro di formazione appena inaugurato ma anche l’ambulatorio di secondo livello per le ulcere cutanee e ricostruzione tessutale”.

Il Direttore Sanitario dell’Asl Napoli 3 Sud Gaetano D’Onofrio ha annunciato così il futuro dell’ex ospedale civile di Torre Annunziata. Lo ha fatto nel corso dell’incontro con associazioni e cittadini che volevano chiarimenti sul futuro della struttura.

La volontà dei cittadini oplontini era quella di attivare, presso il presidio di Piazza Cesaro a Torre Annunziata, il reparto di neonatologia e quello di primo soccorso. Due ipotesi però respinte dal direttore D’Onofrio: “Dobbiamo riqualificare le strutture per attività che rispondono alle norme – ha spiegato -. In questa Asl, inoltre, ci sono già 3 centri nascita (Castellammare, Vico Equense e Nola, ndr) più altri 9 centri accreditati, autorizzati in via definitiva dalla Regione Campania. Tuttavia mi impegnerò perché a settembre verrà illustrato a cittadini e associazioni l’organizzazione e le prospettive del distretto dell’Asl Napoli 3 Sud”.

Bocciata anche l’idea del primo soccorso, in quanto, secondo d’Onofrio: “si rischierebbe di ritardare le operazioni di salvataggio sui pazienti”.

Presente all’incontro anche il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione. La sua proposta è stata quella di implementare il servizio del 118 sul territorio, a fronte della carenza di personale dovuta a uno stanziamento (poi congelato dal ministero, ndr) di circa 800 mensili per operatore socio sanitario che dia disponibilità al servizio. “Stiamo cercando di combattere la desertificazione. Purtroppo però in alcune zone i medici sono visti come antagonisti e non come gente che aiuta. Soltanto nell’ultimo anno si sono registrate 685 aggressioni al personale medico – ha concluso d’Onofrio -. Noi non vogliamo essere eroi, ma vogliamo essere rispettati”.

vai al video

Il summit