Il futuro post emergenza pandemica per il Covid Hospital di Boscotrecase assume contorni più definiti. La deliberazione della direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud datata 22 settembre 2021, la numero 890, dispone infatti “alla classificazione di DEA di I° livello con relative funzioni”, il presidio ospedaliero di Boscotrecase.

La mappa del nuovo Ospedale di Boscotrecase, che nascerà dopo la riconversione post-covid, vedrà il potenziamento e l’integrazione “con ruolo spoke (ovvero ospedali con bacino d'utenza compreso tra 150mila e 300mila persone e dotati di Dipartimenti di Emergenza e Accettazione, ndr) nella rete cardiologica, spoke I rete emergenze pediatriche, PST rete Trauma, spoke rete emergenze gastroenteriche, spoke I rete terapia del dolore”.

Una notizia accolta favorevolmente dal capogruppo del Pd in consiglio regionale, Mario Casillo, e dal sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, che in una nota congiunta affermano che la decisione della direzione dell’Asl Napoli 3 Sud: “Con questa delibera mettiamo fine a quelle false notizie circolate in questi mesi che volevano la struttura ospedaliera in dismissione o prossima alla chiusura, anzi la decisione della Direzione dell’Asl di fatto equipara l’ospedale di Boscotrecase a quelli di Castellammare di Stabia e di Nola. Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro silenzioso portato avanti in questi anni. Una decisione maturata anche alla luce delle potenzialità espresse dalla struttura durante la fase emergenziale covid” – dichiarano in una nota congiunta Mario Casillo, capogruppo del Pd in Consiglio Regionale, e Pietro Carotenuto, sindaco del comune di Boscotrecase.

La decisione è stata ratificata con una delibera dalla direzione generale dell'Asl con la quale si procede, tra l'altro, alla nuova classificazione del presidio ospedaliero e si procederà al potenziamento del pronto soccorso, che sarà riaperto, e dei servizi.

“Siamo sulla strada giusta, con questa delibera si traccia chiaramente il futuro post pandemico della struttura ospedaliera che, come abbiamo sempre sostenuto e ripetuto in più occasioni, deve diventare un punto di eccellenza regionale” – concludono Casillo e Carotenuto.