“I 5 Stelle stanno cavalcando l’onda dell’emotività rispetto, invece, a chi ha fatto tanto in questi mesi per uno sgombero tranquillo e senza clamori”. Alla fine di un’intensa giornata iniziata alle prime luci dell’alba, il gruppo ‘Insieme per Torre’ risponde alle parole dei grillini torresi sullo sgombero di Palazzo Fienga.

“L’emergenza c’è – dichiara Sannino, rappresentante della lista civica torrese – ma siamo riusciti a mediare per un’uscita dal palazzo senza che nessuno subisse danni. Il M5S sa solo criticare come tanti altri fantomatici politici mentre noi abbiamo dimostrato un senso civico e di impegno sociale negli ultimi 3 anni. Sono solo personaggi che, con carte alla mano, parlano ma, poi, non fanno nulla. Imparino il rispetto – conclude Sannino – e scendano in strada tra chi soffre, ascoltando i problemi che la gente vive”.

L’accusa di SEL a Starita. Non si placano le accuse nei confronti della gestione dello sgombero del palazzo di via Bertone. “Il sindaco aveva almeno il dovere di garantire alloggi dignitosi, in particolar modo agli inquilini non coinvolti nel malaffare”. Questa l’accusa di SEL nei confronti del primo cittadino di Torre Annunziata. Secondo il partito di Vendola, “Starita aveva tempi e modi per garantire che gli inquilini potessero avere una sistemazione più dignitosa di garage e scuole pubbliche”.

Una giornata storica

Armi e munizioni

I motivi dello sgombero

Le motivazioni della Dda

Le dichiarazioni dell'On. Luisa Bossa

Sgomberato Palazzo Fienga

L'ultimo atto

Su Palazzo Fienga il M5S attacca l'amministrazione

La rivolta di via Isonzo

La 'task-force' per l'emergenza