L'ultimo saluto a Gaetano Russo. Folla al funerale del panettiere ucciso a coltellate nella sua attività. La funzione è stata celebrata oggi pomeriggio nella Cattedrale di Episcopio, a Sarno.

Amici, familiari e conoscenti hanno indossato una t-shirt bianca con davanti il volto sorridente del panettiere e dietro la scritta "Vogliamo giustizia per Gaetano". Una richiesta che dall'altare ha fatto anche la figlia Cristina, 19enne che ha assistito all'omicidio del padre. "La giustizia dovrà fare il suo corso perché non ci daremo pace finché questo non accadrà. Lui ci ha insegnato come si vive e ora pretendiamo che chi gli ha tolto la vita impari che ogni azione ha nome, un peso e una conseguenza. È una promessa che faccio davanti a mio padre dinanzi a Dio. Chi gli ha fatto del male risponderà delle sue azioni. Restare in piedi dopo aver visto morire un padre non è forza, è necessità. È il coraggio obbligato di chi non ha scelto di essere forte ma non ha il diritto di crollare perché deve urlare giustizia. Questa è l'unica ragione che ci farà alzare ogni mattina".

Ai familiari ha inviato un messaggio di vicinanza anche il vescovo Giuseppe Giudice. "Una preghiera per la famiglia di Gaetano, un uomo buono come il pane. Una preghiera per tutti, anche per chi ha sbagliato, affinché il concorso di ognuno, istituzioni e gente comune, si ristabilisca la giustizia e la pace". Ai funerali hanno preso parte il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, il vicepresidente della Provincia, Giovanni Guzzo e il consigliere regionale Sebastiano Odierna. All'uscita del feretro dalla Cattedrale un lungo applauso e le note di "Ovunque sarai" di Irama hanno accompagnato Russo nel suo ultimo viaggio terreno. 

Sondaggio


Risultati


						

Puoi ricevere le notizie de loStrillone.tv direttamente su Whats App. Memorizza il numero 334.919.32.78 e inviaci il messaggio "OK Notizie"