Savoia - Gelbison, i biancoscudati scaldano i motori.

In conferenza stampa è intervenuto il mister Carmine Parlato: “Formazione titolare? In Serie D, in base ai giovani che fanno in modo di interpretare bene il loro ruolo, bisogna poi aggiungere gli over. In questo periodo ho cercato di guardare, principalmente, loro, i più giovani. Li abbiamo alternati e domani andrà in campo la miglior formazione possibile. Il mio Savoia ha dimostrato abnegazione, spirito di sacrificio, voglia di interpretare le due fasi di gioco seguendo le mie direttive. Davanti abbiamo calciatori con grandi qualità, che devono essere liberi di esprimersi e di farlo al meglio, quindi adatteremo l’aspetto tattico alle loro qualità”.

Sugli obiettivi il mister è chiaro: “Qualsiasi manifestazione è un obiettivo e bisogna far in modo di vincerla. I miei calciatori sono i miei figli: devo fare in modo di accontentarli sì ma anche di integrarli all’interno del gruppo. Non vince un singolo, ma tutta la famiglia. I calciatori sono consapevoli di essere importanti per 34 partite ed ognuno di loro deve dimostrare di essere da Savoia”.

Sulle avversarie di questa stagione: “Le partite vanno giocate, il campo è sempre il giudice supremo. Domani sarà importante passare il turno, contro una Gelbison carica. La rispettiamo ma, allo stesso modo, vogliamo fare in modo di passare il turno. I tifosi? Dobbiamo essere noi a trascinare loro: adesso tocca a noi! Che partita mi aspetto dalla Gelbison? Quello che faranno loro lo vedrò in campo, ma so quello che voglio io dalla mia squadra”.

Nel frattempo la società ha ingaggiato Francesco Giunta, ufficializzato nel corso della presentazione della squadra allo stadio Giraud. Il classe 1999, nativo di Messina, indosserà la maglia numero 99 ed andrà a rafforzare la batteria dei centrocampisti offensivi. Il curriculum di Giunta è deluxe, basti pensare al fatto che il ragazzo ha vestito le maglie dell’Italia Under 16 e 17. Cresciuto nell’Entella, è stato uno dei protagonisti del celebre Rieti di Mister Parlato, per poi trasferirsi alla Sicula Leonzio.

L’ingaggio ha avuto il placet del tecnico che ha spiegato: “Ringrazio la Società per questo ulteriore sacrificio, conoscevo già Giunta e credo che possa dare una grande mano al gruppo. Siamo pronti ed il cerchio è chiuso”.

La presenza del tecnico sulla panchina del Savoia è stata uno dei tanti motivi che hanno spinto il forte centrocampista a scegliere Torre Annunziata: “La mia scelta è dipesa in gran parte da Mister Parlato. Venivo da un periodo difficile, sono qui per rimettermi in gioco: credo che venire a giocare a Torre Annunziata ed essere allenato da lui sia la scelta fondamentale per la mia carriera. Se fai bene in una piazza del genere, diventi un calciatore per davvero. Mi auguro di ripetere quanto fatto a Rieti, anche se non mi piace dirlo perché sono molto scaramantico. Che calciatore sono? Sono un giocatore offensivo, mi piace dribblare e servire assist ai compagni, visto che gioco dietro le punte. Mi piace aiutare gli altri a fare gol, se poi arrivano anche per me, ben venga”.