“L’incasso della partita con il Catanzaro? Sarà consegnato sempre prima a Manca”. Alla vigilia della sfida contro il Catanzaro, il direttore generale del Savoia Eupremio Carruezzo è intervenuto in sala stampa per parlare dell’attuale situazione dei bianchi. Domani ci sarà il ritorno in Curva Sud da parte del tifo organizzato, che manderà un delegato del comitato a controllare come verranno utilizzati i soldi guadagnati dai tagliandi venduti per la gara. “Ci sono una serie di procedure da dover seguire –ha dichiarato il dg oplontino- L’incasso verrà infatti girato dalla Go2 direttamente al conto della proprietà e quindi di Manca. Almeno a parole la  proprietà ci ha detto che è partecipe, se dovesse fare diversamente si deve di nuovo aspettare un Giraud vuoto. Comunque gli introiti serviranno a pagare le spese affinché la partita si giochi e un membro osserverà tutte le procedure”.

LIBRI IN TRIBUNALE. In città si sta ancora aspettando la consegna dei libri in Tribunale da parte dell’amministratore unico Alfonso Piantoni. Carruezzo dà un termine ultimo. “Avendo dichiarato apertamente le loro difficoltà economiche, alcuni professionisti mi hanno rivelato che prima si portano meglio è. Penso sia anche nel loro interesse. Il termine ultimo è quello del 31 marzo e lo sanno anche i tifosi, che hanno creato questo comunicato. Manca? Non lo sento da oltre una settimana”.

LE INIZIATIVE. Ieri sera gli ultras hanno diramato un comunicato dove hanno spiegato che si dissociano da Carruezzo per salvare il Savoia. “Io penso che sia giusto così –ha dichiarato l’ex bomber- E’ ovvio che devono seguire la loro strada senza ascoltare nessuno. Io vorrei che le nostre strade si ricongiungano, anche se nella prossima stagione. La verità è che non bisogna più commettere gli errori del passato”.

CASO CIPRIANI. Infine c’è stato anche un passaggio su Giacomo Cipriani. L’attaccante non si vede a Torre Annunziata dalla sfida con l’Aversa ed ha fatto perdere le proprie tracce. “L’ho sentito e so che si sta curando a Bologna e tornerà quando starà bene –ha concluso Carruezzo-  I giocatori possono curarsi dove vogliono e finché il giocatore ci invia dei certificati medici possiamo fare ben poco”.

Foto Nunzio Iovene Il Cigno @rt