A Torre Annunziata continua a tenere bando il caso Giraud. In giornata dovrebbe arrivare una risposta sui criteri per il ripescaggio, con il Savoia che sta alla finestra. La società, che finora ha rispettato tutte le parole date alla città. ha fatto esplodere il caso dopo la fine del campionato per l’emergenza Covid, creando un po’ di tensione nella tifoseria che è in trepida attesa.

Il presidente Alfonso Mazzamauro ha aspettato fino alla fine una risposta dall’Amministrazione, che è la maggiore colpevole di questa situazione.

L’ammissione è giunta dallo stesso sindaco Vincenzo Ascione. “Speravamo di aver risolto con i fondi delle Universiadi, ma ciò non è bastato- ha dichiarato il primo cittadino- Finché il Consiglio Federale non si esprimerà speriamo in una deroga e siamo comunque alla ricerca di un impianto alternativo. A Torre Annunziata c’è una società seria e noi vogliamo appoggiarla”.

Il sindaco ha anche parlato dei fantomatici privati senza nome che si sono tirati indietro. “Più persone si sono fatte avanti, ma nessuna proposta concreta è stata avanzata. Da parte nostra c’è la voglia di consegnare alla città un impianto che possa ben figurate anche tra i professionisti. Inoltreremo una richiesta per un finanziamento di credito sportivo, redigendo un progetto”. Poi è passato ai rapporti con il Savoia. “Siamo sempre in stretto contatto. La nostra intenzione, ripeto, è quella di voler svolgere dei lavori, che non si potranno comunque terminare per l’inizio della nuova stagione. Ne ho già parlato al Ministro Spadafora nella lettera che gli ho inviato: non è possibile con i tempi che corrono n le squadre che chiedono di essere ripescate non possano chiedere deroghe”.

E’ entrato nell’occhio del ciclone anche Luigi Ammendola, assessore ai lavori pubblici, che si è così espresso. “Il presidente Mazzamauro ha profuso degli sforzi importanti per il testa con il Palermo. Ci sono delle procedure da rispettare e credo che per settembre del prossimo anno avremo uno stadio a norma. La Lega Pro l’abbiamo giocata in questo campo, ma dobbiamo rincorrere le norme non è facile. Manifestazione di interesse? Il Savoia ci ha detto che non era intenzionato a parteciparvi. Come ho sempre detto dal primo momento sarà l’Amministrazione a farsi carico delle spese. Ma i tempo non saranno brevi. Fondi delle Universiadi? Gran parte furono spesi per impianto anti incendio”.