Nuovo capitolo della "telenovela" Giraud a Torre Annunziata. La questione legata allo stadio è stata sulla bocca di tutti nel corso di quest'estate, specie nei mesi di giugno e luglio, quando il Savoia sembrava potersi giocare la possibilità di salire in Lega Pro tramite ripescaggio. Ciò non è avvenuto, ed è il momento di tirare le somme. A farlo il consigliere e delegato alla struttura, Giuseppe Raiola: "Il progetto di ristrutturazione era già pronto. Alla fine, però, non c'è stato alcun ripescaggio, né per noi né per il Foggia, che ha avuto la nostra stessa sorte, e quindi siamo rimasti bloccati".

Raiola ha poi spiegato la situazione attuale: "Adesso aspettiamo i soldi per intervenire. Non è una questione di lieve entità, serviranno un paio di mesi. Ma sono fiducioso e sicuro che si farà tutto. Ripeto, il progetto è già pronto: se tutto va bene per il 2021 avremo uno stadio perfetto. E' essenziale mettere apposto la situazione quest'anno per non avere altri problemi in futuro".

"Verificheremo l'affidamento ai privati - ha aggiunto il consigliere - anche se è difficile. Il campo dovrebbe rimanere dell'amministrazione, ne ho parlato con il sindaco Ascione: il 31 agosto abbiamo in programma l'approvazione del bilancio. Una volta sistemato ciò, possiamo chiedere il mutuo al credito sportivo o al Ministero dello sport. Ma, appunto, abbiamo più tempo per fare tutto con calma".

I lavori al Giraud sono, quindi, in programma. Ma intralceranno la stagione del Savoia? Raiola rassicura: "Assolutamente no. Sono interventi che riguardano l'esterno della struttura, e che quindi non renderebbero il campo inagibile. In questo senso, l'unico neo riguarda il manto erboso. Ma possiamo intervenire anche in un momento di pausa, come quella natalizia, in modo da lasciare sempre lo stadio a disposizione".