Ecco le impressioni dei protagonisti dopo il successo all'ultimo respiro del Savoia contro il Roccella al Giraud.

Parlato: “La partita di oggi non era facile, visti gli strascichi lasciati dalla scorsa, tra infortuni e squalifiche. Abbiamo terminato la gara con 6 under in campo. Siamo partiti bene nei primi 10-15 minuti, poi ci siamo allungati ed abbiamo ragionato individualmente. Con l’ingresso di Scalzone, siamo riusciti a salire ed a stare meglio in campo. Nel secondo tempo siamo stati più equilibrati, ma ritardavamo la giocata in avanti. Sul gol del Roccella abbiamo subito una bella botta, poi uno dei nostri giocatori di maggiore qualità l’ha decisa. Scalzone a partita in corso? Per rispetto del gruppo, chi è arrivato successivamente l’ho sempre fatto giocare dopo. Ammetto che abbiamo giocato meno bene rispetto alle altre partite: mi prendo i 3 punti ed adesso facciamo in modo di recuperare gli indisponibili. L’impegno dei miei ragazzi va oltre il 100%. Dionisi? Più lucido degli altri lì dietro”.

Cerone: “È stata la prestazione più brutta da inizio stagione: fortunatamente è andata bene. È un segnale importante vincere anche quando non si gioca bene. Da domani ci prepareremo per la sfida di Coppa Italia. Pagherei anche io per vincere tutte le partite, pur giocando male.   Sono i giocatori di qualità che ti portano a vincere le partite, che risolvono i problemi quando ci sono. Scalzone, ad esempio, ha fatto un gran gol. Io sono stato bravo sul secondo gol, dai. Esonero Parlato? Abbiamo l’allenatore più forte della categoria”.

Scalzone: “Sono arrivato ieri: mi sono allenato una volta con la squadra. I campionati importanti nascono anche da partite del genere: ci sarà tempo per migliorare la prestazione, ora ci prendiamo questi 3 punti in più che non fanno mai male. Pagherei per vincere sempre così. Quando recupereremo anche gli infortunati, inizieremo a divertirci”. 

Foto Davide Gallo

Il successo