Continua la rivoluzione in casa Savoia. Dopo gli addii di Guarro e Rinaldi è la volta dei saluti anche per il dg Felicio Ferraro. Lo storico dirigente oplontino ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato. Decisive le frizioni con i vertici societari, i rapporti tra il dg ed il presidente Arnaldo Todisco erano già tesi da un po’, e dopo la sconfitta di ieri si è giunto al punto di non ritorno. Decisiva pare sia stata la lite con il tecnico Teore Grimaldi al termine della gara persa a Cardito contro la Caivanese.

E’ lo stesso Ferraro a chiarire i motivi del divorzio.” La scossa che voleva dare il mister là do io, visto che lui è blindato da un accordo. Sono stati 4 mesi d’Inferno, una vera e propria tortura cinese, non c’è l’ho più fatta, ringrazio i tifosi, i quali mi hanno chiesto di avere pazienza, ma la misura è colma, si è trattato di “anticalcio”, e non me la sono più sentita di andare avanti. Voglio però precisare, che le mie dimissioni non sono legate agli adii di Rinaldi e Guarro, ero semplicemente stanco di continuare a subire decisioni che non condividevo prima e continuo a non condividere adesso”.

L'intervento

Il dietrofront

Il chiarimento

Arpaia contro Ferraro

I nuovi obiettivi

Gli addii

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La contestazione

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