E’ notte fonda per il Savoia, dopo la batosta interna con il Portici, è arrivata un ‘altra clamorosa sconfitta, questa volta ad opera della Caivanese. Un 5-1 che non lascia né tempo né spazio ad alcun tipo di recriminazione, ed il primo a saperlo è proprio Grimaldi, che commenta con poche parole la sonora “scoppola” ricevuta al “Papa” di Cardito. “ Nove gol subiti in due partite credo si commentino da soli. Avevo detto ai miei nello spogliatoio di stare calmi, ma non è valso a nulla, non voglio neanche commentarla l’espulsione di Rinaldi, chiedere scusa ai tifosi mi sembra riduttivo, dobbiamo vergognarci”.

Ma il tecnico respinge l'ipotesi delle dimissioni. “ Bisogna riflettere tanto, e pensare che fino a qualche domenica fa eravamo una delle squadre più in forma, mi sembra di vivere un incubo, perché la nostra metamorfosi ha dell’incredibile”. Ha sostituito contemporaneamente Balzano e Toscano, facendo debuttare Di Micco – classe 97 – semplice scelta tecnica o c’è qualcosa di più ? “ Ho pensato semplicemente alle prossime partite, il risultato oramai era compromesso, sarebbe stato inutile rischiare squalifiche – Toscano è diffidato – o infortuni. Il campionato non è comunque compromesso,  anche se ,questi risultati hanno smascherato un po’ i nostri limiti, ora c’è bisogno di una svolta, che sia  tecnica o gestionale , ma nel secondo caso dovreste rivolgervi alla società,  c’è comunque chi ancora una volta ha sottolineato la stima nei miei confronti, e chi , come dal primo giorno, continua a remarmi contro”.

Guarro -  Ai taccuini e microfoni della stampa si presenta anche il capitano Antonio Guarro, chh da torrese doc conosce meglio di tutti l’ambiente, ed è consapevole che risultati del genere stanno mettendo in fibrillazione la tifoseria. “ Siamo consapevoli di aver fatto una figuraccia, la colpa è soltanto nostra, mister e società non c’entrano nulla. Mi sento di chiedere scusa ai tifosi, so quanto tengono alla squadra, noi cercheremo di regalargli una gioia domenica prossima, dobbiamo assolutamente invertire la rotta”.

Todisco – Cupo e pensieroso il presidente degli oplontini si lascia andare a poche battute. “ Il campionato è lungo, c’è anche la Coppa Italia, dopo Ercolanese e San Giorgio tireremo le somme. Anche l’anno scorso la Sessana era in fuga, ma poi il campionato è andato alla Turris, non dobbiamo mollare”.

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