A Torre Annunziata è già iniziato il 'toto-allenatore' per il Savoia dopo la fine del flirt con Giovanni Masecchia. Una storia durata il giro di una notte quella fra Todisco e il tecnico, che è stato messo alla porta con un secco 'non ha mai firmato alcun accordo con noi'. Chiaro che ci sia stato qualche dissidio tra Masecchia e una parte della società che ha subito deciso di virare altrove.

IN TRE IN LIZZA. Sulla lista dellla spesa del ds Pino Aiello ci sono tre nomi. Il primo è quello di Gigi Squillante, che per caratteristiche di squadra potrebbe essere l'uomo giusto con il suo 4-3-3. L'allenatore sarnese viene dal miracolo Battipagliese e con la sua innata verve potrebbe essere davvero l'uomo giusto per il Savoia.  Dietro di lui c'è quel Massimo Agovino che è stato già a Torre dal 2006 al 2008 seppur con due esoneri in corsa nella stagione successiva. Il trainer ha disputato una buona stagione alla Cavese, prima che i problemi societari prendessero il sopravvento. In terza fila c'è invece Enzo Potenza, già passato sulle panchine di Internapoli e Libertas Stabia. Nell'ultimo campionato ha avuto una breve esperienza alla Puteolana in D culminata dall'esonero. Poco più attardato Piero Ulivi, ex Ercolanese, che potrebbe sfruttare comunque la presenza di un personaggio che lo conosce bene come il team manager Emiliano Amata.

SALTA MANDRAGORA. Appare al momento difficile un interessamento per Bruno Mandragora. Per la società il profilo dell'allenatore è troppo alto viste le varie annate in Seconda Divisione e in serie D .E il fatto di non conoscere a fondo l'Eccellenza potrebbe diventare un problema.


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L'addio polemico

L'esonero

La replica di Todisco

Il caso