Ennesimo colpo di teatro in casa Savoia. Dopo la giornata di ieri vissuta all’insegna dell’incertezza, con lo spettro di fallire – non soltanto sportivamente- oggi al “Giraud” si è fatta sentire la voce di Giorgio Maschitelli . Il socio principale di Todisco, il” braccio destro” dell’avvocato napoletano, diventato  – causa di forza maggiore-  quasi il nuovo patron degli oplontini. E’ lui a metterci la faccia, provando ad arginare le voci che danno il Savoia in fase terminale.

Accompagnato dal ds Aiello e dall’ex(?) team manager Amata, Maschitelli fa luce su quando avvenuto durante la riunione notturna avuta con Todisco ed il Pampa Sosa. “Ciò che è successo ieri è stata una semplice sfuriata del presidente, si è risentito per il clima ostile percepito intorno a lui. Ma non c’è nessuna crisi, arriveranno nuovi investitori, mie conoscenze della zona napoletana e casertana, che per il momento preferiscono non apparire”.

Tanti gli addii, molti dei quali dal nome altisonante ( vedi Manzo e Balzano) , è inevitabile pensare ad un ridimensionamento degli oplontini. “ Arriveranno giocatori  di pari livello , se non di livello superiore, a quelli ceduti. Sicuramente nei prossimi giorni ci saranno 3 innesti importanti, tra cui quello del portiere d’esperienza”.


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